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Concessione ed erogazione dei sussidi economici ai sensi della L.R. 20/97

La norma in oggetto prevede la predisposizione di interventi di assistenza economica, di inserimento nei servizi residenziali e semiresidenziali, di affidamenti familiari, di assistenza domiciliare, di inserimento lavorativo e di aggregazione a favore di coloro che si sottopongano con regolarità alle cure necessarie presso il Centro di Salute Mentale e che abbiano un reddito mensile individuale inferiore ad un limite stabilito annualmente. Tutti gli interventi dovranno essere effettuati solo a seguito di predisposizione di un adeguato piano di intervento predisposto in collaborazione tra i servizi sanitari e i servizi socio-assistenziali.

Il sussidio consiste in un assegno mensile.
L'importo dell'assegno è determinato annualmente dall'Assessorato regionale.
L'assegno mensile spettante è il risultato della differenza tra l'importo del medesimo stabilito dall'assessorato regionale e il reddito individuale percepito che include tutte le entrate comunque conseguite, comprese le erogazioni assistenziali per invalidità civile ed i trattamenti pensionistici, escluso l'assegno di accompagnamento.
Per i minori, i beneficiari dell'amministrazione di sostegno, gli interdetti e gli inabilitati, il reddito imponibile è quello della famiglia di appartenenza, che non deve superare i parametri stabiliti annualmente sulla base dell'indice Istat e che comprende anche il reddito individuale mensile del beneficiario del sussidio.

Le persone interessate devono presentare la domanda di sussidio al Comune, utilizzando la specifica modulistica, in cui è presente un'apposita sezione da compilarsi a cura del competente servizio ASL in cui si attesta che la persona è in carico all'Unità operativa di riferimento per infermità compresa nell'Allegato A della L.R. 15/92, come integrato dall'art. 16 della L.R. 20/1997, ed allegando la documentazione ivi indicata.

Accertato il requisito economico e sanitario, la ASL, o le cliniche universitarie di psichiatria e neuropsichiatria infantile, predispongono un Piano di Intervento Terapeutico Riabilitativo Personalizzato, concordato con il Comune e definito con il beneficiario, che prevede il sussidio economico finalizzato agli obiettivi ivi indicati.
Il sussidio viene riconosciuto a partire dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda; ha durata massima fino al mese di dicembre dell'anno di concessione e può essere rifinanziato.

Requisiti

Persone, residenti in Sardegna, affette da una delle patologie psichiatriche elencate nell'allegato A all'art. 7 della legge regionale n. 15/1992, come integrato dall'art. 16 della legge regionale n. 20/1997. Il richiedente dovrà essere assistito dal Servizio della tutela della salute mentale e dei disabili psichici, dal Servizio della tutela materno-infantile, consultori familiari, neuropsichiatria infantile, tutela della salute degli anziani, riabilitazione dei disabili fisici istituiti nell'ambito del Dipartimento di diagnosi, cura e riabilitazione dell'azienda sanitaria locale competente per territorio oppure dalle cliniche universitarie di psichiatria e neuropsichiatria infantile.

Costi

Finanziamento a carico della Regione Autonoma della Sardegna

Normativa

Legge regionale N. 15/1992 e Legge Regionale n. 20/1997, art. 6

Documenti da presentare

IStanza - Certificazione sanitaria e reddittuale

Incaricato

Ufficio Servizi Sociali

Tempi complessivi

Trenta giorni dalla data di ricezione della domanda.

Documenti allegati

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Titolo  Formato Peso
Richiesta beneficio L.R. 20/97 Formato pdf 11 kb
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